PROGETTO SCUOLA E TENNIS PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMARIA
Finalità generali del progetto “Tennis Academy Vimodronese 2009”
Il progetto è proposto in collaborazione con la nuova “Tennis Academy Vimodronese 2009”, si propone di raggiungere gli obiettivi formativi ed educativi dei programmi ministeriali di Scienze motorie e sportive nella pratica del tennis, con la consapevolezza che l’attività motoria e lo sport rivestono, nella vita dei ragazzi, una parte fondamentale per il loro sviluppo psico-fisico. L'attività tennistica si baserà su un programma teso allo sviluppo armonioso dell’allievo, favorendo l’arricchimento del suo bagaglio di competenze psico-motorie differenziando obiettivi e metodi di insegnamento per le classi dei due cicli:
1° ciclo: classi 1° e 2°
2° ciclo: classi 3°, 4° e 5°
Gli istruttori, laureati in scienze motorie e sport, proporranno le basilari regole sportive: il tennis è un gioco che consente di sviluppare diverse qualità motorie, quali la velocità di reazione, la destrezza, il tempismo, la coordinazione oculo–manuale, tutti gli schemi motori di base ed inoltre di migliorare alcune caratteristiche condizionali quali la resistenza generale, la forza, la velocità ed inoltre l’intelligenza motoria nella spazialità e negli spostamenti. Si cerchera’ di condurre gli allievi in un percorso finalizzato al rispetto delle regole dei giochi, organizzati anche in forma di gara; alla cooperazione all’interno di un gruppo, interagendo positivamente, confrontandosi lealmente anche in una competizione con i compagni; quindi obiettivo finale per gli alunni, sara’ quello di rivestire un ruolo attivo e significativo nelle attività di gioco-sport individuale e di squadra.
La forma privilegiata delle lezioni sarà costituita dal gioco, adempiendo a rilevanti e significative funzioni di vario tipo: da quella cognitiva a quella socializzante e ricreativa. Verranno realizzate forme di gioco a contenuto motorio: dai giochi liberi a quelli regolamentati, dai giochi con materiali a quelli simbolici, dai giochi di esercizio a quelli imitativi. Verranno utilizzati attrezzi conformi all’età, non pericolosi e forniti dal tennnis (racchette junior, coppelle, strisce, coni, reti,palle,palline,palloncini ecc.)
Programma per il 1° ciclo: Propedeutica al Tennis
Il progetto coinvolgerà gli alunni delle classi 1° e 2° proponendo situazioni di gioco-sport che mireranno a favorire il: sapersi muovere nello spazio progettando e controllando i movimenti del proprio corpo senza e con l’uso dell’attrezzo, sviluppare la coordinazione oculo-manuale e spazio-temporale con e senza l’uso dell’attrezzo, sviluppare l’organizzazione senso-percettiva, sviluppare e rafforzare la propria lateralità, sviluppare l’attitudine ai giochi di gruppo rispettando alcune semplici regole di gioco.
Programma per il 2° ciclo: Avviamento al Minitennis e al Tennis
Si prefigura un’attività motoria basata sul gioco-sport analizzato maggiormente all’apprendimento della tecnica tennistica. Oltre al perfezionamento degli obiettivi del primo ciclo, ci si propone inoltre di consolidare gli schemi motori di base, perfezionare le capacità coordinative, sviluppare le capacità condizionali e migliorare i comportamenti relazionali con il gruppo.
Equipe del progetto
Responsabili del progetto e della direzione sportiva della ASD Polisportiva Vimodronese saranno Mauro Redini e Luigi Risti. Le lezioni del corso saranno tenute da Valentina Beltrami, laureata in Scienze Motorie e Sport, insegnante di psicomotricità e di ed.fisica nella scuola dell’infanzia e primaria e istruttrice di tennis con diploma PTR.
Finalità specifiche del progetto scuola
Il progetto “Tennis Academy Vimodronese 2009” si propone di:
1 migliorare le capacità coordinative e perseguire un armonioso sviluppo del bambino
Il progetto prevede che gli alunni attraverso giochi ed esercizi eserciterannno entrambe le parti del corpo (coordinazione crociata) consentendo loro di stimolare l’efficienza di un arto usualmente meno utilizzato, favorire lo sviluppo armonico della parte superiore ed inferiore del corpo in quanto l’efficienza del gesto tecnico dipende dal sinergismo con cui entrambe le parti si inseriscono nella catena cinetica
2 favorire la creatività
Questa disciplina, sviluppata bilateralmente, non circoscrive l’agire del bambino entro ambiti di movimento ristretti, non lo costringe ad eseguire movimenti biomeccanicamente sempre uguali, ma lo stimola ad esprimere risposte cinetiche differenziate, con ampia variabilità delle soluzioni tecnico-tattiche in funzione del gioco
3 stimolare la ricerca di rapide soluzioni per risolvere i problemi che il gioco impone
Le mutevoli situazioni di gioco in cui si esplica il tennis, inducono l’allievo a sviluppare ed affinare la cosiddetta “intelligenza motoria”, capacità che gli permetterà di trovare nel minor tempo possibile la soluzione più adatta al “probema” di gioco.
4 favorire la socializzazione e il rispetto delle regole di gioco
Il tennis, sport tra i più praticati al mondo, è un fenomeno sociale in crescita; per il suo alto valore educativo può trovare nella scuola il suo sbocco naturale.Il rispetto delle regole di gioco, dell’avversario ed inoltre l’autostima e la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità, saranno la finalità ultima del gioco che vedrà il bambino (sostenuto inizialmente dall’ istruttore), posto ad affrontare e superare situazioni dalla difficile soluzione mantenendo un atteggiamento positivo verso se stesso e all’interno del gruppo
5 facilitare l’apprendimento di altri sport
I contenuti del corso costituiranno la premessa non solo per la pratica di discipline affini al tennis (badminton,tennis tavolo, squash, beach tennis...) ma anche per un buon numero di discipline sportive altamente formative come:pallavolo, pallacanestro, calcio, atletica ecc.
Articolazione del progetto
Il progetto si propone il raggiungimento degli obiettivi esplicati attraverso diverse fasi di apprendimento del gioco del tennis.
A - Utilizzando inizialmente giochi propedeutici (percorsi atletici,esercizi con l’uso delle mani ecc..) e regole semplificate per accrescere l’interesse e la motivazione del soggetto
B - Adottando successivamente attrezzi di differente dimensione e risposta elastica per far accrescere gradualmente le capacità senso-percettive
C- Partendo dal tennis con le mani, passando poi ad utilizzare 2 attrezzi: “2 Racchtte-Pinza”, poi gioco bimane in modo da facilitare l’apprendimanto rapido e preciso, svolgendo poi esercizi distintamente con l’arto dominante e con l’arto opposto. Tutte le modalità elencate prevedono una prima fase di “controllo e rimando“ della palla per passare solo in un secondo momento al gioco “diretto”.
D- Inserendo complementariamente alla parte tennistica, alcune lezioni di atletica finalizzate al gioco del tennis
E- Iniziando a svolgere l’attività in spazi le cui dimensioni cresceranno con l’aumentare della tecnica acquisita
F- Monitorando la classe ad inizio e a fine corso con dei test attitudinali utili ad inquadrare motoriamente ciascun alunno e a seguire il suo percorso tennistico
1° Fase: TENNIS CON LE MANI
Stimolare i bambini ad utilizzare entrambe le mani come un vero e proprio attrezzo di gioco. L’esecuzione con le mani è praticabile da tutti, anche da coloro che dimostreranno qualche difficoltà in più. Attraverso le mani gli alunni affineranno gli schemi motori (lanciare, correre, prendere.) propedeutici all’azione peculiare del tennis: colpire la palla con l’attrezzo
CARATTERISTIHE DEL TENNIS CON LE MANI:
-palle in gommapiuma di diversa dimensione
-palle depressurizzate
-palle normali
-campo ridotto a piacere
> AFFERRARE E RINVIARE LA PALLA (DAL BASSO O DALL’ALTO A SECONDA DELLA PROPRIA POSIZIONE IN CAMPO E DI QUELLA DELL’AVVERSARIO) NEL MINOR TEMPO POSSIBILE
> COLPIRE DIRETTAMENTE LA PALLA CON LE MANI
2° Fase: TENNIS CON "2 RACCHETTE-PINZA"
Utilizzo di 2 attrezzi in modo da tenere sempre in gioco la palla, stimolando il bambino al movimento e permettendo anche a chi rivela qualche difficoltà in più di poter interagire con gli altri divertendosi. Questa metodologia permette inoltre di rinviare la palla con entrambi gli arti iniziando a sperimentare la tecnica corretta dei colpi quali: dritto, rovescio, voleè, smash e servizio.
La scelta di utilizzare contemporaneamente 2 attrezzi, costituisce da un punto di vista coordinativo, rinforzo per l’arto dominante e stimolo per l’arto opposto, oltre a riequilibrare l’efficienza muscolare di entrambe le parti del corpo.
CARATTERISTICHE DEL TENNIS CON LE 2 RACCHETTE:
-palle in gommapiuma di diversa dimensione
-palle depressurizzate
-palle normali
-campo ridotto a piacere
> AFFERRARE LA PALLA CON LE 2 RACCHETTE DOPO 0,1 O PIU’ RIMBALZI E RINVIARLA CON L’ARTO DOMINANTE OD OPPOSTO NEL CAMPO AVVERSARIO
3° Fase: TENNIS BIMANE
Il bambino perfezionerà i movimenti tecnici corretti affinando la coordinazione oculo-manuale e la lateralità senza prediligere uno dei due artima mantenendo l’attrezzo con entrambi. Con questa modalità di gioco sarà stimolato al movimento nello spazio per la ricerca corretta della palla e all’aggiustamento motorio per riuscire a colpirla.
CARATTERISTICHE DEL TENNIS BIMANE:
-palle depressurizzate
-mantenere l’attrezzo con entrambe le mani
-gioco a 2 tocchi: il primo di controllo della palla e il secondo di rimando
-gioco ad un tocco diretto
-campo ridotto a piacere
-gioco 1 vs 1 o 2 vs 2
> COLPIRE LA PALLA DOPO UN RIMBALZO PRIMA CONTROLLANDOLA E SUCCESSIVAMENTE RINVIANDOLA DIRETTAMENTE
4° Fase: TENNIS MANO DOMINANTE E OPPOSTA CON UNA RACCHETTA
Utilizzo bilaterale degli arti per uno sviluppo coordinativo alla stregua di qualsiasi altro attrezzo; azione di rinforzo controlaterale che avviene utilizzando l’arto più debole; potenziamento e affinamento della coordinazione oculo-manuale e spazio-temporale.
CARATTERISTICHE DEL TENNIS MANO DOMINANTE E OPPOSTA CON UNA RACCHETTA:
-palle depressurizzate
-gioco a 2 tocchi: il primo di controllo della palla e il secondo di rimando
-gioco ad un tocco diretto
-campo ridotto a piacere
-gioco 1 vs 1 o 2 vs 2
> COLPIRE LA PALLA DOPO UN RIMBALZO PRIMA CONTROLLANDOLA E SUCCESSIVAMENTE RINVIANDOLA DIRETTAMENTE
Modalità di verifica: Test
Ad inizio e a fine corso ai bambini verranno somministrati test atletici e coordinativi utili,a delineare un quadro generale della classe relativo al livello motorio di partenza. I risultati iniziali serviranno all’istruttore per pianificare gli obiettivi a breve e lungo termine del corso. I test verranno ripetuti a fine corso in mododa registare i progressi ottenuti dagli alunni. A fine corso, ad ogni alunno verrà consegnata una scheda valutativa
Risorse economica logistiche e organizzative
PACCHETTO: 12 lezioni a frequenza monosettimanale ciascuna della durata di 1h30. Il materiale utile allo svolgersi del corso sarà interamente fornito dalla “Tennis Academy Vimodronese 2009”
PERIODO: a scelta trimestri di ottobre-novembre-dicembre, gennaio-febbraio-marzo, aprile-maggio-giugno.
COSTI: per ciascuna classe aderente è di.......euro.
LUOGO: nuovo campo da tennis con fondo in materiale sintetico (coperto e riscaldato nei mesi invernali) della ASD Polisportiva Vimodronese con sede in Via Pio La Torre Vimodrone (Mi)
TRASPORTO: a piedi (pedibus) o con servizio navetta fornito dal Comune di Vimodrone.
La copertura assicurativa è da ritenersi di competenza dell’autorità scolastica.





